Perché? Perché……! LIMITAZIONI e ALIBI

Perché..? in domanda o Perché……, in risposta.perchè.

Spesso e volentieri dopo un “perché” parte una nostra idea, una motivazione, un nostro pensiero, costruito e NON oggettivo, creato per mille motivi.

Fateci caso da oggi, appena “dite un perché” fermatevi e pensate se quello che segue è un dato oggettivo o un vostro parere, se è la vera motivazione o altro…..

Riporto un esempio avvenuto durante un corso.
Ho chiesto a Daniela: “Oggi sei Felice? E Daniela risponde : SI!”
“Che bello, cosa ti rende felice oggi? e Daniela “Oggi sono felice perché c’è il sole”.

Domanda:” Tu oggi sei felice solo ed esclusivamente per il fatto che c’è bel tempo ed il sole o c’è anche altro che ti rende felice oggi?”
Risposta: “Si effettivamente sono felice perché ieri il mio ragazzo mi ha chiesto di andare a vivere con lui e poi, mia mamma mi ha detto che questo la rende orgogliosa. Poi oggi c’è anche il sole, sì!.”
Domanda:
Potevi rispondermi subito ad esempio, “si sono felice, sai andrò a vivere con il mio ragazzo?”

Risposta: si, ma era importante per me, quindi forse non era un’informazione importante da dire.

Considerazioni:
dal “sono felice perché c’è il sole” è diventato poi à “e poi oggi c’è anche il sole”.

Questo dimostra che non è il sole ad aver reso Daniela felice, ma un avvenimento importante che ha poi concatenato altri avvenimenti che hanno reso felice Daniela.
E fateci caso, il sole, che era il perché iniziale ha addirittura quasi perso il suo “valore” iniziale.
Poi nell’ultima sua risposta Daniela aggiunge: “ma era importante per me”, “quindi forse non era….” Sono convinzioni di Daniela, frutto del suo pensiero, non di valutazioni oggettive.

Attenzione quindi a parlare spiegando tutto con i perché, così facendo diamo a noi che rispondiamo delle limitazioni e diamo a alibi facili a chi facciamo domande..

Barbara Nipoti
Life Coach & Trainer

Comments are Closed